Uno schema di decreto legislativo fissa i principi generali e le procedure per regolare il trasferimento di parti del patrimonio immobiliare dello Stato a favore degli enti territoriali. Proprio il procedimento lascia perplessi. Il risultato non sarebbe una devoluzione del patrimonio statale tra diversi livelli di governo sulla base di criteri economici di pertinenza dei beni alle funzioni attribuite agli enti decentrati, ma un'allocazione basata su puri criteri di profittabilità, che lascerebbe allo Stato i beni di minor valore commerciale.
Foto di Dirk Hartung da Flickr.
Evviva! È nato il primo figlio della riforma sul federalismo fiscale e si chiama federalismo demaniale. Il relativo schema di decreto legislativo, approvato prima di Natale dal Consiglio dei ministri, fissa i principi generali e le procedure per regolare il trasferimento di parti del patrimonio immobiliare dello Stato a favore degli enti territoriali.
LA DOPPIA SCELTA
La motivazione di questa operazione è duplice. Da un lato, molti beni immobi... [CONTINUA]









